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Bisacquino Turismo

Bisacquino, situato nella Sicilia occidentale, sorge alle falde del monte Triona.

Il paese gode di un paesaggio bello e vario. Incerta ancora oggi la sua origine: per alcuni fu fondato da antiche popolazioni, quali Sicani, Greci e Romani, mentre altri fanno risalire le sue origini agli Arabi, intorno all’anno 840. Il nome Bisacquino, dunque, può derivare sia dal latino “bis-acqua“, che significa “abbondante d’acqua”, sia dall’arabo “busukin “, cioè “padre del coltello”. Bisacquino, nel corso dei secoli, seguì le vicende storiche del resto della Sicilia, subendo le diverse dominazioni straniere che si susseguirono.

Le strade del centro storico sono strette, tortuose, e alcune sfociano in vicoli;  vi è la presenza di numerosi archi e di parecchie cappelle votive in creta smaltate di scuola napoletana o di arte popolare risalenti ai secoli XVII e XVIII. In un paese ricco d’acqua non potevano mancare fontane e bevai. Gli archi, i  bevai, i cortili, le cappelle votive da poco riqualificati fanno bella mostra di sé, pronti per essere visitati dai turisti  e ammirati perché riportati all’antico splendore.

Poco distante dal centro abitato, a circa due chilometri, si trova il Santuario della Madonna del Balzo, eretto nel XVII secolo. Inoltre, Bisacquino è uno dei comuni dell’entroterra siciliano particolarmente ricco di chiese settecentesche, tra cui la Chiesa Madre. La sua costruzione fu iniziata nel 1562 e completata poi nel 1700: dedicata alla Madonna del Paradiso, fu costruita a tre navate a forma di croce, con la porta rivolta ad oriente; all’interno sono presenti stucchi attribuibili a Giacomo Serpotta.

Il paese, per la sua posizione, gode della vista di Santa Maria del Bosco. Bisacquino è un paese ricco di tradizioni agricole ed artigianali, culturali e gastronomiche, ma sono soprattutto le sue unicità che lo differenziano dai paesi limitrofi. Fra queste, possiamo evidenziare sei tesori che il paese può vantare e per i quali essere metà appetibile per i tanti turisti che arrivano nel nostro territorio:

1) Il Santuario della Madonna del Balzo;

2) Il campanile triangolare della chiesa di San Francesco d’Assisi, secondo in

    Europa con tale conformazione;

3) Il Calvario;

4) Il Museo dell’Orologio;

5) Il campanile della Madonna delle Grazie; 

6) Museo Civico (con all'interno 17 settori) e archivio storico.

1) Il Santuario della Madonna del Balzo;

  

2) Il campanile triangolare della chiesa di San Francesco d’Assisi, secondo in

    Europa con tale conformazione;

3) Il Calvario;

4) Il Museo dell’Orologio;

 

5) Il campanile della Madonna delle Grazie; 

6) Museo Etnoantropologico e archivio storico.

 

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